Southerlies

Last Updated 21-02-2010

Aggiunto materiale nella sezione Tech

Buona lettura!



Prima versione della nota sul Wiimote

Buona lettura!



Primi esperimenti con il Wiimote

La bozza di una nota sulla calibrazione del Wiimote
A breve una prima versione definitiva.



Hola, Catalina

Bienvenida!








Clandestinos


Da Peace Reporter

Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali...
...Si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.
Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia.


Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più . La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione.

Da una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.




Anno Zero

Dal sito di Anno Zero

Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d'inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.




Dopo 'I Cesaroni'

Dopo il travolgente successo de 'I Cesaroni' presto, sui nostri schermi, la nuova serie de 'I Cesaretti'



Meditate gente, meditate ...


La Risposta Zen

Domanda al Dalai Lama : << Cosa ne pensa dell'influenza suina? >>






Un tranquillo weekend estivo

Un altro fine settimana in città . Per fortuna è il penultimo prima di godere un meritato (?) periodo di svago in cui l'orologio diventa un soprammobile, la TV un apparecchio da cui saltano fuori luce e suoni incomprensibili e le scarpe un vago ricordo legato a profumo di schiuma da barba, camicia pulita e via che è già tardi.

Stamattina c'è da fare solo un po' di spesa. Quei due o tre generi alimentari di sussistenza - tanto poi quando saremo in vacanza ci sarà la dispensa di mammà - giusto per trascorrere i prossimi cinque o sei giorni a stomaco non del tutto vuoto. Deciso. si va all'ipermercato vicino casa che almeno quello non ha tagliato gli approvvigionamenti ed avrà frutta e verdura fresche, pane appena sfornato e magari pure quel vinello che ci piace tanto.

Fuori trentatre gradi. E' estate. E' normale.

Arrivati, ci avviciniamo alle porte scorrevoli dell'ipermercato; qualcuno sta uscendo e le porte sono già aperte. Entriamo e ... ZAC! Un getto d'aria ghiacciata proveniente dall'alto delle nostre teste ci si abbatte addosso ad una velocità non inferiore ai 120 Km/h. Sarà quel nuovo modello di condizionatore: "Bora-bora". Le teste si insaccano nelle spalle con una reazione più che naturale e procediamo oltre. Ma dopo appena un metro il sottile velo di sudore che ci copriva le braccia e la fronte si è già cristalizzato a contatto con l'aria 'fresca' dell'ipermercato. Riesco a malapena a fare un cenno alla mia ragazza prima che il ghiaccio annulli la mia capacità di muovere le sopracciglia. Totale mancanza di espressività: sarà per questo che la gente che sta facendo la spesa ha sempre quell'espressione seria e impersonale?

Vabbè, si va subito a cercare martello e scalpello nel reparto utensili e fai-da-te e dopo qualche minuto riusciamo di nuovo a sorridere e parlare. Forza, prendiamo le nostre cose e scappiamo a casa che ho voglia di sudare: è estate.

Latte. Preso.
Pane. Preso.
Yogurt. ...

Dalle parti del banco frigo, dove sono conservati i prodotti freschi, c'è un'equipe dell'ENEA che sta studiando le correnti d'aria innescate dalla differenza di temperatura fra l'interno del banco e l'aria esterna. Ritengono che sia possibile sfruttare questi gradienti termici per il funzionamento di turbine eoliche di ultima generazione. Purtroppo ora stanno aiutando i pompieri a scongelare il braccio di una vecchina che volendo comprare della mozzarella ha indugiato troppo nella scelta della marca col risultato che mano, avambraccio e gomito si sono congelati e tre dita le si sono incollate su un barattolo da chilo di Bufalaccia-la-mozzarella-che-non-ti-rinfaccia.

Lo yogurt lo prendiamo sotto casa. Via, verso la cassa.

In fondo c'è della calca; metà dei clienti ha assaltato il reparto abiti per acquistare giacche a vento, giubbotti, sciarpe e calzini di lana. Probabilmente sono tutte persone che vorrebbero acquistare lo yogurt.
Ecco perchè in questo ipermercato i saldi sull'abbigliamento invernale non li fanno mai.

Finalmente. Paghiamo, usciamo e appena messo piede fuori uno schiaffone di aria calda ci ricorda che lì, proprio lì, ci sono trentatre gradi. E' estate. E' normale.

E mi viene in mente che la stessa, identica avventura l'ho già vissuta. Quest'inverno. Fuori -due gradi, dentro trenta gradi etc. etc.
E' inverno. E' normale.

Quello che non è normale è che ormai ci si ritrovi a vivere d'inverno in calzoncini corti come se fosse estate e d'estate col maglioncino come se fosse inverno. Tant'è .




...

"Tu non puoi capirlo dovresti esserci nato. In realtà essere del Sud è una cosa complessa. Comporta un'eredità di grandezza e di miseria, di conflitti interiori e di fatalità, è un privilegio e una maledizione. Vi è il senso aristocratico dell'onore e dell'orgoglio". William Faulkner




Un elefante nella stanza



Se c' è un elefante nella stanza, è meglio presentarlo


Vi parlerò di una conferenza che ho tenuto a settembre. Nell'Università di Carnegie Mellon, c'è una tradizione accademica chiamata "Last Lecture": se ipoteticamente sapessi che stai per morire e dovessi tenere un'ultima conferenza, cosa diresti ai tuoi studenti? Per me la cosa non è ipotetica. C'è un elefante nella stanza: avevo sconfitto un cancro al pancreas, ma ora è tornato dopo operazioni, chemioterapia, radiazioni. I medici mi hanno detto che non c'è più niente da fare e che ho solo qualche mese di vita. Queste sono le mie T.A.C. e mostrano che il cancro pancreatico si è espanso al fegato con una decina di tumori. A me questo non piace. Io ho tre bambini piccoli, sia chiaro: mi fa schifo. Ma non posso fare niente per evitare il fatto che morirò . Sto seguendo i trattamenti medici, ma so benissimo come andrà a finire questo film. E non posso controllare le parti della storia solo movendo le mani. Se non vi sembro abbastanza triste per la mia situazione, me ne scuso. Ma ho deciso di non essere oggetto di pietà . Infatti anche se sto per morire presto, sono molto forte fisicamente. Probabilmente più forte della maggior parte delle persone che sono in questa sala.

Vivere i sogni dell'infanzia


Quindi oggi non parleremo della morte, parleremo della vita e di come viverla. Nello specifico, di sogni d'infanzia e come fare per realizzarli. Posso dire di aver avuto un'infanzia felicissima. Riguardando gli album fotografici devo dire che non sono riuscito a trovare una foto in cui non stessi ridendo. Ho avuto un'infanzia veramente felice. Io sognavo, sognavo sempre. Era un tempo facile per sognare. Quando tu accendi la TV e vedi degli uomini atterrare sulla Luna, tutto è possibile, e non dovremmo mai perdere questo spirito. Quali erano i miei sogni da bambino? Giocare nella NFL, la Lega Nazionale di Footbal. Questo è uno di quei sogni che ho realizzato. Ed è importante farlo notare perché anche se non riesci a realizzare un sogno, puoi ottenere molto tentando di realizzarlo. C'è un detto che adoro: "L'esperienza è quella che ottieni, quando non ottieni quello che desideri". Giocai in una lega per molto tempo. Avevo un grande allenatore, Jim Gram. Era un allenatore alla vecchia maniera, e mentre ci allenavamo mi rimproverava per tutto il tempo: Così per tutte le due ore. E alla fine di un allenamento, uno dei suoi assistenti mi disse: "Coach Gram è molto duro con te!" io dissi. "Sì". Mi disse: "Quando fai un lavoro fatto male e nessuno te lo dice, vuol dire che si sono arresi con te; quando qualcuno continua a correggerti per due ore, lo fa perché ci tiene che tu lo faccia meglio". Il prossimo sogno è "Walt Disney Imagineering". Quando avevo otto anni, la mia famiglia mi portò a Disneyland, in California. Fu un'esperienza incredibile: le passeggiate, gli show, le attrazioni. Mi dissi: "Wow, mi piacerebbe costruire cose del genere quando sarò grande!". Così mi laureai e cercai di fare parte del gruppo di persone che crea la magia. Quello che ottenni fu un'amabile lettera di rifiuto. Guardo questa lettera tutt'ora, dà una tale ispirazione! Queste cose passano, lavorai duro e diventai un giovane ingegnere di ricerca visuale nella mia facoltà . Questo sono io. Sviluppai le abilità che erano valide per Disney, e trovai l'opportunità di lavorare lì e far parte del gruppo di immaginaria dove lavorammo nella "Passeggiata sul tappeto magico di Aladino". Mi portò via più di quindici anni per farlo e moltissimi tentativi. Imparai che quando un muro si presenta sul nostro cammino è per una ragione; non è lì per impedirci di fare qualcosa, ma perché noi possiamo mostrare quanto vogliamo quella cosa.

L'importanza di avere buoni genitori


Quali sogni volete realizzare? Ve ne suggerisco uno: avere buoni genitori! Io ho dei grandi genitori. Questa è mia madre nel suo settantesimo compleanno. Io sono quello sulla macchina blu e sono appena stato doppiato. Questo è mio padre nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Viveva sempre con un sentimento di felicità, sempre. La felicità è un sentimento che dovrebbe mai andarsene. Mio papà: che uomo incredibile! Ha fatto la Seconda Guerra Mondiale, fece parte della Grande Generazione. Tristemente mio padre è morto un anno fa, e fu quando mia madre frugò nelle sue cose che scoprì che durante la Seconda Guerra Mondiale ricevette una medaglia di bronzo al valore. In cinquant'anni di matrimonio, non la mostrò mai. E' un grande messaggio di umiltà che ho potuto imparare da mio padre. Ora mia mamma: le madri sono quelle persone che ti amano anche quando le tiri i capelli. Questo è il tipo di relazione che ho avuto con mia madre. E parlando di umiltà, lei era sempre li a mantenere in ordine. Quando mi stavo laureando a scuola, avevo esami veramente duri. E me ne stavo a casa preoccupandomi di quanto dure fossero le prove per il dottorato. Mia madre mi diceva: "Sappiamo come ti senti. Ricorda solo che alla tua età tuo padre stava combattendo contro i tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale!". Il giorno in cui mi laureai era molto orgogliosa, e mia mamma mi presentava a tutti dicendo: "Questo è mio figlio! è un dottore, ma non di quelli che aiutano la gente". Probabilmente una delle cose più importanti che i miei genitori fecero, fu che mi lasciarono dipingere le pareti della mia camera da letto. Un giorno dissi loro che volevo dipingere le cose sulle pareti e loro dissero: "Ok!". Dipinsi una nave spaziale; vivevamo in un ranch e misi un ascensore per vedere dove mi avrebbe portato; potete vedere che fossi un secchione, misi un'equazione quadratica. Ma la cosa grande fu che me la lasciarono fare. Pensarono che lasciare che io esprimessi la mia creatività fosse più importante di avere una parete pulita. Fui davvero benedetto ad avere genitori che la pensassero così . I miei genitori mi insegnarono a rispettare le persone più delle cose. Quando comprai la mia auto ero molto emozionato, brillava incredibilmente. Questi sono i miei nipoti Christopher e Lara. Ogni mese li portavo via per un week-end per dare respiro a mia sorella e suo marito. E prima di salire sulla mia auto nuova mia sorella continuava a dirgli: "Questa è l'auto nuova dello zio Randy. Mi raccomando, non sporcatela, ecc.". E loro scoppiarono a ridere, perché nel frattempo io alle sue spalle avevo aperto una lattina e la stavo rovesciando incurante sui sedili posteriori. Lei corse verso di me gridandomi: "Cosa stai facendo?!" Le dissi: "è una 'cosa', soltanto una 'cosa'". Ne fui molto orgoglioso perché alla fine della settimana mentre stavamo tornando a casa, mio nipote si sentì male e vomitò tutto sui sedili posteriori della mia auto; e non mi importa quanto valore potesse avere una cosa pulita e brillante, perché non è paragonabile a quanto mi sono sentito bene sapendo di non aver fatto sentire in colpa un bambino di otto anni solo perché aveva il raffreddore.

Divertiti e mostra gratitudine


Il prossimo: è meglio che tu decida presto di essere "Tiger" o "Igor". Tiger è energetico, ottimista, curioso, entusiasta e si diverte; e mai, mai sottovalutare l'importanza di divertirsi! Io sto per morire presto, e ho deciso di divertirmi oggi, domani e ogni altro giorno che mi rimane. Se vuoi realizzare i tuoi sogni, è meglio che giochi onestamente con gli altri. Un consiglio che è difficile seguire è dire la verità . Seconda cosa: quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: "Mi dispiace"; "Era colpa mia", "Cosa posso fare per rimediare"? La maggior parte della gente salta le terza parte; è da questo che puoi capire chi è sincero. L'ultima cosa è che tutti abbiamo persone o cose che non ci piacciono. Io non ho mai incontrato persone che sono totalmente cattive. Se aspetti a sufficienza, ti mostrano il loro lato buono. Non puoi affrettare la cosa, ma puoi essere paziente. Mostra la gratitudine: quando raggiunsi i dieci anni come membro della facoltà, avevo ragazzi nel mio laboratorio di ricerca e li portai una settimana a Disneyworld a mie spese. I miei colleghi mi dissero: "Ti sarà costato un sacco; perché l'hai fatto?". Risposi: "Questi ragazzi hanno lavorato per me giorno e notti per anni e grazie a loro ho ottenuto il miglior lavoro della mia vita. Quindi, perché non avrei dovuto farlo?" La gratitudine è una cosa molto semplice e potente. Ultima cosa: non credo che preoccuparsi di tutto risolva veramente i problemi. Questo è Jackie Robinson, il primo giocatore nero della Lega Maggiore, e nel suo contratto c'era scritto che non doveva lamentarsi se la gente gli sputava addosso. Non importa se sei Jackie Robinson, o uno come me che ha ancora pochi mesi da vivere. Puoi scegliere se sfruttare il tempo che ti rimane per energia e sforzo, o spenderlo preoccupandoti, o spenderlo giocando il gioco duro che probabilmente ti aiuterebbe di più . Vi ho detto che questa era una parte della conferenza dell'Università, ed è importante perché ho tenuto questa conferenza. La conferenza non parla soltanto di come raggiungere i sogni d'infanzia. è molto più che questo, è come vivere la tua vita, perché se tu vivi la tua vita nella maniera corretta, i risultati si prenderanno cura di loro da soli. I sogni verranno da te. "Se vivi adeguatamente i sogni verranno da te". Sarebbe bellissimo se qualche persona traesse beneficio da questa conferenza, ma la realtà è che io non ho tenuto questa conferenza per le quattrocento persone venute all'Università . Ho tenuto questa conferenza soltanto per tre persone, perché quando saranno grandi possano vederla.
Grazie.


Randy Pausch




Soldi soldi soldi ...

Era da qualche mese che pensavo di abbandonare Conto Arancio per cercare qualche altra opportunità di risparmio che almeno proteggesse dall'inflazione i soldi che ho da parte.

Oggi ho cominciato a dare un'occhiata, in rete, alle offerte di altre banche. Ne ho trovate due interessanti ed una pessima; naturalmente vi dico subito qual é quella pessima: Conto Freedom Plus di Mediolanum!



Si, avete capito bene! E' proprio quella che vi stava tartassando ieri sera dal video del vostro televisore. Beh, la pubblicità é molto convincente; adulatoria al punto giusto e tendente a farci sentire protetti, coccolati ed al sicuro dal disastro che continua a percuotere il mondo economico e finanziario dalle sue fondamenta.



Insomma, per farla breve IO avevo capito che il capitale depositato su Conto Freedom Plus fosse remunerato al 3% netto (ricordate cosa dice lo spot: <<... é il netto che vi interessa, non il lordo.>>); e invece dando un'occhiata alle VERE condizioni ovvero al contratto ed ai documenti di sintesi ( prospetto ) scopro che



- al 3% sono pagate solo le eccedenze rispetto ad una soglia di 12.000 euro



- al disotto della soglia di 12.000 euro NON é pagato niente: Z-E-R-O interessi!



- l'eccedenza, oltre i 12.000 euro, confluisce in una polizza vita (informativa) a gestione separata dal conto vero e proprio.





Com'é che dice ? << ...Mediolanum. Tutto intorno a te.>>.



Spero non sia un eufemismo per dire che siamo circondati!



p.s.

Delle altre offerte scriverò nei prossimi post.




Quando ti svegli con una canzone in mente ...


... magari c'è un motivo.

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.

(Franco Battiato)




Definizioni



"eletto"



1. - s.m. Chi è stato votato per rivestire una carica.

2. - s.m. Chi è stato scelto dal Destino per la salvezza del Mondo.

3. - s.f. Stato di eccitazione sessuale di un cinese.





Buon voto ... e speriamo bene








"La cosa Berlusconi" di J.Saramago (Versione originale)


" Non vedo con quale altro nome potrei chiamarlo. Una cosa pericolosamente somigliante ad un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orgie e comanda in un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un rigurgito profondo non riuscirà a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca col bruciare le vene e soffocare il cuore di una delle più ricche culture europee. I valori fondamentali della convivenza umana sono calpestati ogni giorno dai piedi infangati della cosa Berlusconi che, fra i suoi molteplici talenti, possiede un'abilità funambolica per abusare delle parole, travisandone l'intenzione ed il senso, come nel caso del Polo della Libertà, che' così si chiama il partito con cui ha dato assalto al potere. Ho chiamato delinquente questa cosa e non me ne pento. Per ragioni di natura semantica e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente in Italia ha una carica negativa molto più forte che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa. Per tradurre in maniera chiara e incisiva quello che penso della cosa Berlusconi uso il termine nell'accezione che la lingua di Dante gli dà abitualmente benchè sia dubbioso del fatto che Dante lo abbia usato qualche volta. La Delinquenza, nel mio portoghese, significa, in accordo con i dizionari e la pratica corrente della comunicazione, "l'atto di commettere delitti, trasgredire le leggi o i principi morali". La definizione calza sulla cosa Berlusconi senza una piega, senza alcuna forzatura, fino al punto di sembrare più una seconda pelle che un vestito che abbia indossato. Già da alcuni anni la cosa Berlusconi sta commettendo delitti di gravità sempre evidente benchè di varia gravità . Paradossalmente non accade che trasgredisca leggi, quanto, cosa ancora peggiore, che comandi di crearle per salvaguardare i propri interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e ospite di minori, e per ciò che concerne i principi morali non vale la pena parlarne, non c'è nessuno che non sappia, in Italia e nel mondo, che la cosa Berlusconi è già da tempo caduta nella più completa abiezione. Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto per due volte al fine di averlo come modello, questo è il cammino verso la rovina in direzione del quale vengono trascinati i valori di libertà e dignità che impregnarono la musica di Verdi e l'azione politica di Garibaldi, quelli che fecero dell'Italia del XIX secolo, nella la lotta per l'unificazione, una guida spirituale dell'Europa e degli europei. E' questo ciò che la cosa Berlusconi vuole buttare nel cesto della spazzatura della Storia? Gli Italiani finiranno per acconsentire? "

(Josè Saramago, 06/06/2009, El paì s)




La Grande Bugia

" La Grande Bugia è una bugia così enorme da far credere alla gente che nessuno potrebbe avere l'impudenza di distorcere la verità in modo così infame "

(Adolf Hitler, "Mein Kampf")




Aggiornamento in downloads

Un po' di codice da provare ...




Aggiornamento in downloads

Aggiornata la nota sulla calibrazione del Wiimote. ...




Nuovo materiale nella sezione downloads

Un fine settimana pasquale passato a giocare col Wiimote. ...



La Risposta

di Fredric Brown

Solennemente, Dwar Ev procedette a saldare l'ultimo collegamento con oro puro. Gli obiettivi di una dozzina di camere televisive erano puntati su di lui e lanciarono attraverso l'universo una dozzina di immagini di ciò che stava accadendo. Si raddrizzò e accennò col capo a Dwar Reyn, mentre si avvicinava all'interruttore generale. L'interruttore che avrebbe collegato, in un solo colpo, tutti gli enormi elaboratori elettronici di tutti i pianeti abitati dell'universo - novantasei miliardi di pianeti! - in un supercircuito che avrebbe in tal modo costituito un supercalcolatore, una macchina cibernetica che avrebbe racchiuso in sè le conoscenze di tutte le galassie. Dwar Reyn rivolse una breve allocuzione ai trilioni di individui che lo stavano guardando e ascoltando. Quindi, dopo un attimo di silenzio, disse: -Ora, Dwar Ev-. Dwar Ev fece scattare l'interruttore. S'innalzò un possente ronzio, l'immane ondata d'energia di novantasei miliardi di pianeti. Vivide scintille lampeggianti scoccarono lungo il quadro dei comandi lungo miglia e miglia, poi si quietarono. Dwar Ev arretrò d'un passo ed esalò un profondo sospiro. -L'onore di porre la prima domanda è tuo, Dwar Reyn.- -Grazie-, replicò Dwar Reyn. -Sarà una domanda alla quale nessuna singola macchina cibernetica ha saputo rispondere.- Si voltò a fronteggiare la macchina. -Dio, esiste?- E la possente voce rispose senza un attimo di esitazione, senza il più piccolo scatto o ticchettio: -Sì, ora esiste-. Un improvviso terrore contorse il volto di Dwar Ev. Fece un balzo verso l'interruttore. Un fulmine d'insopportabile luminosità cadde dal cielo senza nubi folgorandolo, e fuse l'interruttore, inchiodandolo per l'eternità .




L'Italie c'est moi!

Rimosso!


Le mie scuse al GPDCDINPDTN (Grande Presidente Del Consiglio D'Italia Nonchè Protettore Di Tutti Noi)




...

Ecco il testo (dal sito www.desistenzaterapeutica.it ) della lettera che Beppino Englaro e sua moglie Saturna Minuti, scrissero alle più alte cariche dello Stato compresi l'allora presidente Ciampi e l'allora premier Berlusconi nel 2004. Nella lettera spiegavano nei particolari la situazione di Eluana e chiedevano quello che per anni hanno continuato a chiedere allo Stato senza avere risposte. Solo Ciampi rispose.


Al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
Al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
Al Presidente del Senato Marcello Pera
Al Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini
Al Ministro della Salute Girolamo Sirchia
Al Presidente della Federazione Nazionale Ordine dei Medici Giuseppe Del Barone


Ci rivolgiamo a Lei, signor Presidente della Repubblica e agli altri destinatari di questa lettera aperta per portare a Vostra conoscenza quanto è accaduto, e continua ad accadere, al bene personalissimo "vita" di Eluana.
Noi siamo i suoi genitori: Saturna e Beppino Englaro. E quel che segue è la sintesi d'una storia fatta di dolori, battaglie, illusioni, in nome di una libertà fondamentale che ci pare negata e maltrattata. Tutto è cominciato la mattina del 18 gennaio 1992, quando nostra figlia Eluana a bordo della sua automobile è entrata in testacoda e si è schiantata contro un muro.
L'impatto violentissimo le ha causato un gravissimo trauma encefalico e spinale: Eluana non era più in grado di intendere e di volere e versava in uno stato di coma profondo. Dal momento in cui è giunta in queste condizioni all'Ospedale di Lecco è scattato un inarrestabile meccanismo di tutela del bene "vita" di Eluana, meccanismo che noi genitori abbiamo considerato inumano ed infernale.
I medici dell'Unità Operativa di Rianimazione dell'Ospedale di Lecco, diretta dal professor Riccardo Massei, in assoluta ottemperanza al giuramento di Ippocrate, hanno dato inizio alla rianimazione ad oltranza di Eluana.
Diamo atto ai medici che l'assistenza data a Eluana è corrisposta ai criteri della più evoluta letteratura scientifica internazionale e si è svolta in una struttura perfettamente adeguata, con il massimo sostegno possibile ed immaginabile da parte di tutte le persone ritenute idonee ad essere chiamate in causa per il bene di Eluana, genitori compresi.
Il prof. Massei fu da subito molto umano, semplice e chiaro, tanto che ci disse che il sapere scientifico, per un caso grave come quello di Eluana, era di poco superiore allo zero per quanto concerneva la sua evoluzione futura. La rianimazione non poteva in alcun modo essere sospesa per volontà di nessuno al mondo, finchè non fosse avvenuta la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo di Eluana, ovvero finchè non fosse intervenuta la sua morte cerebrale.
Eluana non è morta: è caduta in uno stato vegetativo persistente e, dopo due anni, in uno stato vegetativo permanente nel quale si trova tuttora. Oggi è in un letto d'ospedale, senza alcuna percezione del mondo intorno a sè: non vede, non sente, non parla, non soffre, non ha emozioni, insomma, è in uno stato di morte personale. Ha bisogno d'assistenza in tutto e per tutto: viene lavata, mossa, girata, nutrita ed idratata da una sonda supportata da una pompa.
I medici sono riusciti a salvarle la vita, ma la vita che le hanno restituito è quella che lei aveva sempre definito assolutamente priva di senso e dignità . Eluana, sin da bambina, in più occasioni ci aveva manifestato un concetto molto definito della libertà e della dignità, che l'adolescenza e la maggiore età avevano sempre più rafforzato e reso limpido. La libertà di disporre della propria vita secondo la sua coscienza e la sua ragione era un valore irrinunciabile per Eluana, il quale non sarebbe mai potuto venir meno perchè faceva parte, per così dire, del suo DNA.
Il tema del bene personalissimo "vita" era stato affrontato in famiglia molte volte, anche in occasione di svariate situazioni-limite che i mezzi di comunicazione avevano portato alla ribalta pubblica. Era così emerso un valore di fondo molto forte ed univoco: solo la coscienza e la ragione di Eluana, di Saturna e di Beppino potevano decidere se le rispettive vite fossero da considerare ancora vite e se avessero un senso ed una dignità .
Il caso ha voluto che la nostra famiglia approfondisse anche il tema della rianimazione senza ripresa di coscienza dopo giorni e settimane, come pure quello dell'essere tenuti in vita in stato vegetativo permanente. La sospensione dei sostegni vitali per queste due estreme condizioni, in modo da non essere tenuti in vita forzatamente oltre determinati limiti di tempo e così poter finalmente essere lasciati morire, era per Eluana, Saturna e Beppino la cosa più ovvia e naturale del mondo.
L'orrore di vedere uno di noi tre privo di coscienza, tenuto in vita a tutti i costi, invaso in tutto e per tutto da mani altrui anche nelle sfere più intime, non sarebbe stato in alcun modo sopportabile e ammissibile: Eluana ha sempre considerato ciò una barbarie.
Questa era la volontà di Eluana e noi genitori volevamo e vogliamo che venga rispettata. Mettere al corrente i medici della volontà di nostra figlia, purtroppo, non è stato sufficiente, perchè proprio loro che avevano fatto di tutto per tenere in vita Eluana, non avevano più il potere di sospendere i trattamenti. Siamo stati costretti ad iniziare una lunga battaglia legale: ci siamo rivolti ai giudici affinchè, nel rispetto della volontà di Eluana, autorizzassero i medici a sospendere i trattamenti di sostegno vitale. Riteniamo semplicemente contro lo spirito della nostra Costituzione venire così palesemente discriminati del diritto inviolabile alla libertà di terapia e cura fino alle più estreme conseguenze, possibile nella condizione personale capace di intendere e di volere, ed impossibile in quella non più capace di intendere e di volere.
A oltre 10 anni dallo scioglimento della prognosi nel senso dell'irreversibilità delle condizioni di Eluana, la seconda sentenza della Corte d'Appello di Milano, pronunciata nel dicembre 2003, ha ritenuto inammissibile e da rigettare la richiesta di sospensione delle misure di sostegno vitale, con la quale il papà Beppino (che ne è il tutore) dà semplicemente voce a quanto Eluana avrebbe deciso nel caso le fosse capitato di trovarsi in una simile situazione.
Già in seguito alla prima sentenza della Corte d'Appello di Milano, che risale al dicembre 1999, il Ministro della Salute Umberto Veronesi si era reso conto che le istituzioni avevano dei precisi doveri per arrivare al chiarimento dei problemi irrisolti e si era mosso con l'atto concreto di istituire una Commissione di studio che ha prodotto un importante documento pubblicato nel maggio 2001 (Gruppo di Studio Oleari). Noi genitori di Eluana ci aspettiamo che le istituzioni si muovano di nuovo in tal senso, anche dopo la seconda sentenza della Corte d'Appello di Milano, che non ha neanche ritenuto doveroso approfondire il concetto di dignità della vita che aveva Eluana. Concetto, in questo dramma, per nulla secondario.
Competenza, chiarezza e trasparenza, documentate e documentabili da parte di tutti, non sono mai venute meno dal lontano 18 gennaio 1992 durante tutto l'iter clinico, umano e giuridico che riguarda Eluana.
Pertanto tutti dovranno assumersi le loro responsabilità fino in fondo, senza nessuna possibilità di eluderle. Ci auguriamo che Lei, Signor Presidente, e gli altri destinatari di questa lettera, vogliano trovare gli atti opportuni per dare uno sbocco alla vicenda di nostra figlia Eluana, che da 4.430 giorni è costretta dalle istituzioni e dai medici a una non-vita. Chiediamo in particolare al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi di essere ricevuti, per poter esporre meglio la nostra situazione.

I nostri rispettosi saluti.
Lecco, 4 marzo 2004
Saturna Minuti Beppino Englaro




Large Hadron Collider (LHC) Rap

Veramente divertente il video messo in rete dai ricercatori del CERN.



Anch'io penso che la Terra non sarà risucchiata in un buco nero; il mondo resterà tale e quale a come lo conosciamo (sigh!)




Arrivederci a settembre

Anche se le mie ferie finiranno prima spero di riaggiornare il sito all'inizio di settembre.

...

Dimenticavo! ho aggiunto un update nei downloads.

Buone Vacanze!